Università: gli ultimi dubbi

Questo articolo mi è stato ispirato da un lettore di Tradz che mi ha chiesto aiuto sulla sua futura scelta universitaria. Quindi ho pensato che effettivamente se quest’anno voglio parlare di formazione, perché non partire dalle basi. Vediamo quindi quali sono le università in Italia con il corso in mediazione linguistica.

Sui gruppi di fb molte volte ho visto partire una (social) rissa su chi si proponeva come traduttore senza alcuna preparazione, cioè senza avere alle spalle degli studi sistematici di traduzione. Chiaramente sono d’accordo, ma vorrei spiegarvi perché sia tanto importante. Conoscere alla perfezione una lingua straniera è di certo un requisito fondamentale per poter tradurre, ma la traduzione è un mestiere e come tutti i mestieri ha le sue tecniche e i suoi “trucchi”. Vi faccio un esempio pratico: immaginate di dover tradurre un manuale di medicina, con mille termini estremamente specialistici che forse neanche un madrelingua saprebbe riconoscere e una sintassi che deve riuscire a spiegare delle operazioni o dei meccanismi biologici molto complessi, senza avere la minima idea di come si affronta un testo del genere, quale sarebbe il risultato?

Con quale criterio scegliere?

Tutto questo per dirvi che se avete intenzione di fare i traduttori e le traduttrici la scelta dell’Università è di fondamentale importanza. Di seguito vi faccio un riassunto delle facoltà di traduzione (mediazione linguistica , per la precisione) attive ad oggi in Italia, sia pubbliche che private.

Vorrei precisare che non è mia intenzione fare una classifica, anche perché non non conosco da vicino tutte queste università, tuttavia devo aggiungere che in Italia le migliori facoltà restano quelle di Forlì e Trieste, il motivo è molto semplice: l’aggiornamento continuo. Oltre ai criteri personali di scelta, che possono essere la vicinanza da casa per esempio, vi consiglio di valutare quanto è aggiornata una Università nella materia che vi interessa. Per esempio, offre una magistrale che davvero integrare e completare quanto studiato in triennale? Ci sono dei master di perfezionamento? Per la traduzione nello specifico: ci sono dei corsi che insegnano a usare i CAT tools? Le ore sono sufficienti?

Quindi come sedi di Università pubbliche potete scegliere, oltre alle già citate Forlì (Università degli studi di Bologna) e Trieste:

  • Genova
  • Cagliari
  • Napoli
  • Torino
  • Lecce
  • Treviso (Università Ca’ Foscari di Venezia)

Nelle Università di Pisa, Udine e Bari è possibile iscriversi solamente alla magistrale in Traduzione.

Le Università private che offrono il corso in mediazione sono

  • La IULM a Milano
  • La UNINT a Roma

E se studio una lingua non convenzionale?

Purtroppo un altro criterio fondamentale da tenere in conto sono le vostre lingue di specializzazione. Infatti oltre alle classiche, inglese-spagnolo-francese-tedesco, non tutte le facoltà di lingue offrono per esempio insegnamenti di arabo, russo e cinese. Tra quelle con più scelta L’Orientale di Napoli chiaramente si dimostra all’avanguardia. Dalsito:

Il Corso di laurea offre un’ampia scelta di lingue tra quelle occidentali (francese, inglese, olandese, portoghese, spagnolo, svedese, tedesco) e quelle orientali (ceco, finlandese, polacco, romeno, russo, serbo-croato, ungherese) con la possibilità di scegliere anche l’arabo.

Anche Trieste consente di scegliere tra arabo, neerlandese, portoghese, russo, serbo/croato, sloveno (oltre a francese, inglese spagnolo, tedesco).

Torino si distingue perché offre un corso di giapponese e uno di catalano, oltre alle classiche e a portoghese, cinese, arabo, polacco, romeno, russo, serbo-croato.

A Genova e Forlì si insegna russo, e nella seconda anche cinese.

Spero che questo articolo vi possa aiutare e vi auguro di iniziare un percorso ricco di traguardi e successi. Per qualsiasi dubbio mi trovate sempre all’indirizzo tradz.mag@gmail.com.

In autunno ci saranno delle belle novità, continuate a seguirmi sui social (fb e twitter)!

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