Estate di traduzioni

In questi mesi ho riflettuto molto sul blog, ho ripensato a come è nato e soprattutto perché è nato. Il mio scopo principale era quello di raccogliere il maggior numero di fonti online e renderle più a portata di mano ai traduttori. In realtà con il passare del tempo e degli articoli mi sono resa conto che forse c’era qualcosa di più dietro, forse poteva rappresentare qualcosa di più importante.

Alcuni traduttori alle prime armi mi hanno scritto privatamente per sapere come muoversi, cosa era meglio fare e altre domande esistenziali di questo tipo, quindi ho pensato che questo blog può essere un aiuto concreto. Ma prima devo essere io a buttarmi, perciò ho fatto una scelta anche se per il momento non voglio dirvi nulla. Nei prossimi mesi vi svelerò cosa sta succedendo.

Nel frattempo, sempre nell’ottica della formazione, vi parlo di due importanti eventi di quest’estate. Un po’ lo faccio per cercare di portare bene e di portare di nuovo il bel tempo e un po’ perché le scadenze di iscrizione sono già molto vicine.

Due eventi di formazione imperdibili

Il primo è un appuntamento che si ripresenta già da qualche anno a questa parte ed è organizzato dall’associazione culturale Sassi Scritti. Si tratta di una scuola estiva di traduzione, un’idea geniale secondo me, perché si dà l’occasione di immergersi nella traduzione di un’opera in un posto incantevole. Funziona così: dall’11 al 14 luglio ci si ritira in una casa vacanze vicino Firenze con i docenti e gli altri partecipanti e si lavora alla traduzione di un’opera letteraria che sarà poi pubblicata in formato e-book.

Attenzione perché questa è un’occasione riservata a studenti o neolaureati, quindi può davvero essere un trampolino di lancio. Per tutte le info e i costi leggete il bando. La scadenza per inviare la domanda di iscrizione è vicinissima!

La seconda opzione per l’estate è un po’ più di nicchia, ma semplicemente per la lingua in questione, ovvero il catalano. Non so quanti di voi conoscano in modo talmente approfondito questa lingua da poterla tradurre, tuttavia se vi piace vi esorto a studiarla perché è una lingua in continua evoluzione e che ha un ambiente culturale alle sue spalle in fermento.

Per la sua settima edizione Traduttori in Movimento ad agosto offre la possibilità di partecipare a un laboratorio di traduzione editoriale in una libreria di Firenze, dura due giorni e ci saranno due docenti che parleranno di “Tradurre la letteratura per ragazzi” e di “Tradurre il romanzo contemporaneo”. Questa è la pagina fb e sul sito della libreria (www.todomodo.org) trovate altre informazioni.

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